Igiene e sicurezza sul lavoro

“Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona”

(Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, Articolo 3, 1948)

 

Il connubio tra le parole sicurezza e lavoro è entrato di diritto nel linguaggio comune, nelle aziende vengono svolti corsi informativi e formativi per tutti i lavoratori, misure di prevenzione e protezione sono costantemente incoraggiate dagli operatori del settore e promosse dalla legge. La normativa italiana è complessa e ricca e vuole affrontare le problematiche più comuni in un’ottica di prevenzione, che intende essere prima di tutto un cambiamento culturale: la sicurezza di sé prima di tutto. Ecoprogetti sposa in pieno questa filosofia promuovendo una maggiore sensibilità personale verso i temi della sicurezza e igiene sul lavoro in modo da auspicare un sodalizio fruttuoso tra lavoratore e datore di lavoro e tutte le figure coinvolte. In tempi di crisi, di pressione fiscale alle stelle la nostra consulenza aspira ad essere quanto più possibile mirata, nel pieno rispetto delle regole ma con un occhio alla realtà aziendale analizzata, dritti al nocciolo delle problematiche.

Ecoprogetti esegue sempre analisi e rilievi strumentali raccomandati dalla legge per l’analisi e relativa valutazione del rumore, delle vibrazioni, della movimentazione manuale dei carichi laddove previsti.

 


Assunzione dell’incarico di RSPP esterno

La figura del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione definita nel D.Lgs. 81/08 all’art. 2, lettera f: persona, in possesso delle capacità  e dei requisiti professionali descritti nell’art. 32, designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi”. L’incarico può essere assunto direttamente dal Datore di Lavoro nei casi previsti dall’art. 31 comma 6 del d.lgs. 81/2008 dopo adeguata formazione. In tutti gli altri casi l’incarico deve essere affidato ad un soggetto che deve possedere capacità e requisiti professionali adeguati alla natura dei rischi presenti in azienda nonché di adeguata formazione specifica e costantemente aggiornata; tale soggetto può essere anche una persona esterna all’organico dell’azienda, nella maggior parte dei casi.
Affidare l’incarico di RSPP esterno ad Ecoprogetti (nella figura di un suo tecnico) significa coinvolgere nel proprio team una figura professionale adeguata e competente in grado di collaborare con il Datore di Lavoro e tutte le altre figure del servizio di prevenzione. Con l’assunzione dell’incarico i nostri tecnici si impegnano a gestire tutti gli aspetti relativi alla sicurezza dei luoghi di lavoro e dei suoi lavoratori tra i quali la preparazione della documentazione di valutazione dei rischi, sopralluoghi aziendali e continua reperibilità.


Valutazione dei rischi secondo D.Lgs. 81/08 e s.m.i.

“Il lavoro senza sicurezza è inefficiente”

(Henry Ford)

Il documento di valutazione dei rischi, conosciuto anche con il suo acronimo D.V.R. (Documento Valutazione Rischi) riassume la realtà dell’azienda in tutto ciò che concerne l’igiene e la sicurezza dei lavoratori e degli ambienti lavorativi. Il legislatore ha voluto che in esso si riportasse l’analisi dei rischi sia dell’ambiente lavorativo che quelli mansionali con il relativo piano di miglioramento e tempi di attuazione in modo da essere un documento “dinamico”, aggiornabile e consultabile.


Rilievi fonometrici per la valutazione dell’esposizione dei lavoratori al rischio rumore

I nostri tecnici, con adeguata strumentazione certificata e periodicamente tarata da centri Accredia, eseguono rilievi nelle aziende per valutare l’esposizione dei lavoratori al rumore in modo da avere una reale fotografia della situazione e valutarne i rischi e le soluzioni in modo puntuale e veritiero. Rilievi e valutazioni eseguite secondo i dettami delle norme UNI – ISO così come indicato dal D.Lgs 81/08.


Valutazione e rilievi esposizione alle vibrazioni

Le vibrazioni che si trasmettono al corpo (mano-braccio e corpo intero) durante l’utilizzo di strumentazione possono provocare effetti sulla salute sia nell’immediato sia sul lungo periodo. Ecoprogetti attraverso adeguata strumentazione esegue rilievi per la determinazione dei livelli di rischio e valutare le relative misure di prevenzione.

Valutazione all’esposizione di sostanze chimiche, agenti cancerogeni

Valutazione connessa all’utilizzo o alla presenza nel ciclo produttivo di sostanze chimiche. Vengono analizzate le schede di sicurezza dei prodotti per stabilirne gli indici di rischio e adottare relative misure di protezione, contenimento e fornire adeguate modalità operative nonché appropriati DPI.

Valutazione del rischio Stress Lavoro Correlato

Si tratta di una valutazione specifica che viene effettuata secondo protocolli ben definiti attraverso il colloquio con i lavoratori. Non è una valutazione personale sul singolo lavoratore ma sulla mansione e più in generale sull’organizzazione del lavoro. Viene effettuata una valutazione preliminare attraverso una check-list stilata dall’INAIL; in base ai risultati ottenuti si procede eventualmente con una valutazione più approfondita sino a coinvolgere figure professionali come psicologi.

Valutazione ambientale di microclima

Livelli di temperatura e di umidità ma anche presenza di correnti o sbalzi d’aria sono caratteristiche che descrivono il microclima di un ambiente, se tali parametri presentano anomalie significative rispetto al comfort possono avere un’influenza sulla salute fisica e psicologica dei lavoratori. Al fine di ridurre le ricadute sulla salute dei lavoratori e di conseguenza sull’economia aziendale è opportuno valutare eventuali discomfort ambientali.

Valutazione Rischio esplosione

Nel caso in cui l’azienda presenti il concreto rischio di formazione di atmosfere esplosive sia in relazione alla presenza di determinati impianti sia per particolari tipi di lavorazione occorre approfondire la valutazione con i criteri e metodi indicati nelle Direttive ATEX 2014/34/UE e 99/92/CE.

Valutazione agenti fisici: Radiazioni Ottiche Artificiali, Radiazioni Ottiche Naturali, Campi Elettromagnetici

In seguito alla crescente diffusione di dispositivi elettronici, ormai tipici di ogni ambiente lavorativo, il legislatore ha voluto introdurre la valutazione degli agenti fisici che interagiscono con il lavoratore nell’utilizzo di tali apparecchi. Le conoscenze circa l’interazione tra le radiazioni e l’uomo sono ancora scarse ma numerosi studi indicano una possibile correlazione tra l’insorgenza di determinate patologie con l’uso scorretto e senza precauzioni di apparecchi elettronici. Per tale motivo, a scopo cautelativo e preventivo, sono stati introdotti nel Testo Unico sulla Sicurezza i Capi relativi alle radiazioni ottiche e ai campi magnetici.

L’Art. 181 del D.Lgs 81/08, comma, 1 recita: “nell’ambito della valutazione di cui all’articolo 28, il datore di lavoro valuta tutti i rischi derivanti da esposizione ad agenti fisici in modo da identificare e adottare le opportune misure di prevenzione e protezione con particolare riferimento alle norme di buona tecnica ed alle buone prassi.” Tra gli agenti fisici valutabili vi sono:

  • campi elettromagnetici (da 0 Hz a 300 GHz)
  • radiazioni ottiche artificiali (ROA) con lunghezza d’onda compresa tra 100 nm e 1 mm che corrispondono alle radiazioni ultraviolette (UVA, UVB e UVC) e alle radiazioni infrarosse (IR), includendo il campo delle radiazioni ottiche visibili.
  • le radiazioni ionizzanti (la cui trattazione è approfondita dal D. Lgs. 230/95).
  • Valutazione movimentazione manuale dei carichi, spinta e traino e movimenti ripetuti.

Valutazione che prevede l’osservazione dei lavoratori nello svolgimento delle proprie mansioni in particolare quando queste prevedono la movimentazione dei carichi. Ecoprogetti esegue l’analisi dei movimenti avvalendosi, nei casi in cui sia previsto, di strumentazione idonea e ne redige una valutazione nella quale sono riportati gli indici di rischio e relative misure di prevenzione e protezione.

Denuncia di inizio attività, Art.67 Dlgs 81/08 e s.m.i.

“In caso di costruzione e di realizzazione di edifici o locali da adibire a lavorazioni industriali, nonché nei casi di ampliamenti e di ristrutturazioni di quelli esistenti, i relativi lavori devono essere eseguiti nel rispetto della normativa di settore e devono essere comunicati all’organo di vigilanza competente per territorio i seguenti elementi informativi:

a) descrizione dell’oggetto delle lavorazioni e delle principali modalità di esecuzione delle stesse;
b) descrizione delle caratteristiche dei locali e degli impianti.”

L’articolo 67 del Testo Unico della Sicurezza impone al Datore di Lavoro che intenda dare avvio ad un attività di darne comunicazione all’autorità competente fornendo dati e caratteristiche degli ambienti e del tipo di lavorazioni. Questo passaggio burocratico, oltre che essere obbligatorio, costituisce un sostegno per il Datore di Lavoro particolarmente attento alla sicurezza e alla salute dei propri lavoratori poiché costituisce un primo incontro con le autorità ma soprattutto un primo confronto con le tematiche della sicurezza.